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Gli accoppiamenti ISO spiegati

Un albero che deve girare libero in un foro, una spina che deve restare ferma dopo il piantaggio, una sede di cuscinetto che deve centrare senza gioco: sono tutti accoppiamenti tra un foro e un albero. La ISO 286 dà loro un codice comune, così "⌀25 H7/g6" significa la stessa cosa in ogni ufficio tecnico e in ogni officina.

Le due parti della ISO 286

  • La ISO 286-1 definisce il sistema: gradi di tolleranza normalizzati, scostamenti fondamentali e come si combinano in classi di tolleranza e accoppiamenti.
  • La ISO 286-2 riporta in tabella gli scostamenti limite delle classi di tolleranza per fori e alberi.

Una classe di tolleranza è una lettera e un numero

Una classe di tolleranza come H7 o g6 ha due parti:

  • La lettera è lo scostamento fondamentale: dove si trova la zona di tolleranza rispetto alla dimensione nominale. Le lettere maiuscole sono per i fori (elementi interni), le minuscole per gli alberi (elementi esterni).
  • Il numero è il grado di tolleranza normalizzato: quanto è larga la zona. La ISO 286 definisce 20 gradi, da IT01 e IT0 a IT18; un numero più alto significa una zona più larga.

La larghezza dipende anche dalla dimensione: lo stesso grado concede di più su un pezzo più grande. IT7 vale 21 µm per le dimensioni nominali oltre 24 fino a 30 mm, e 35 µm oltre 80 fino a 100 mm. Tutti i valori: gradi di tolleranza normalizzati ISO 286.

Dove si trova la zona

  • Foro H: lo scostamento inferiore EI è zero, quindi la zona parte dalla dimensione nominale e sale.
  • Albero h: lo scostamento superiore es è zero, quindi la zona finisce alla dimensione nominale e scende.
  • Gli alberi da a a g stanno sotto la dimensione nominale, gli alberi da k a zc sopra; i fori da A a G stanno sopra. Più la lettera è lontana da h (o H), più la zona è lontana dalla dimensione nominale.
  • js e JS sono simmetrici rispetto alla dimensione nominale: più e meno metà della tolleranza.

ES ed EI maiuscoli sono gli scostamenti superiore e inferiore di un foro; es ed ei minuscoli quelli di un albero.

Foro e albero insieme: l'accoppiamento

Una classe del foro e una dell'albero con la stessa dimensione nominale formano un accoppiamento, che si scrive con il foro per primo: H7/g6. A seconda di dove stanno le due zone, l'accoppiamento è:

  • con gioco: c'è sempre gioco; il foro più piccolo è almeno grande quanto l'albero più grande;
  • con interferenza: c'è sempre interferenza; il foro più grande è al massimo grande quanto l'albero più piccolo;
  • incerto: gioco o interferenza, a seconda delle dimensioni effettive dei pezzi.

La maggior parte degli accoppiamenti si sceglie nel sistema foro base: ogni foro è H e la lettera dell'albero sceglie l'accoppiamento. Il sistema albero base fa il contrario, con ogni albero h. Il foro base è spesso preferito perché un foro è più difficile da realizzare in molte dimensioni diverse di un albero; tenerlo in H riduce il numero di alesatori e di calibri a tampone.

Esempio: ⌀25 H7/g6

A 25 mm (l'intervallo dimensionale oltre 24 fino a 30 mm):

  • Foro 25 H7: EI = 0 µm, ES = +21 µm, quindi il foro misura da 25,000 a 25,021 mm.
  • Albero 25 g6: es = −7 µm, ei = −20 µm, quindi l'albero misura da 24,980 a 24,993 mm.
  • Il gioco è compreso tra 7 µm (foro minimo, albero massimo) e 41 µm (foro massimo, albero minimo): un accoppiamento con gioco.

La stessa tabella per ogni intervallo dimensionale: H7/g6. Altri accoppiamenti comuni: accoppiamenti ISO 286.

Sul disegno

  • Sul disegno di un particolare la classe segue la dimensione: 25 H7 sul foro, 25 g6 sull'albero. Gli scostamenti non vanno scritti accanto alla classe se non servono (vedi quotatura ISO 129-1).
  • Sul disegno di un assieme l'accoppiamento si scrive con la classe del foro per prima: 25 H7/g6.
  • Limiti e accoppiamenti si riferiscono alla temperatura di riferimento normalizzata di 20 °C.

In MechPilot

Assegna a una quota una classe di tolleranza come H7 nel pannello Proprietà: MechPilot scrive la classe e ne prende gli scostamenti dai suoi dati ISO 286 (library/fits/iso-286.json, che cita la ISO 286-1 e la ISO 286-2 e dice come è stato verificato ogni valore). Una classe che non è in quei dati viene segnalata come tale; non viene mai indovinata.